Esistono diversi modi per misurare le performance della tua azienda.
Uno dei parametri più efficaci ed utilizzati a livello internazionale è l’EBITDA.
In questo articolo vedremo cos’è, come viene utilizzato nel controllo di gestione, perché è un parametro molto importante per il tuo business, come effettuarne la misurazione e la successiva valutazione.
Per ottenere risultati positivi dal proprio business è importante raggiungere determinati obiettivi strategici che ci consentano di essere profittevoli nel tempo e di concorrere in maniera efficace sul mercato.
A tale scopo, è importante saper valutare lo stato di salute della propria azienda, le performance economico-finanziarie e le potenzialità di crescita nel lungo periodo.
L’EBITDA, Earnings Before Interest Taxes Depreciation and Amortization, è un parametro che misura la profittabilità della tua azienda generata soltanto dalla gestione operativa, escludendo tutte le componenti legate alla gestione straordinaria, finanziaria e fiscale.
Viene calcolato, dunque, come differenza tra il Valore della produzione, i Costi operativi (materie prime, servizi, personale, ecc.) e gli Accantonamenti. E’ utilizzato nel controllo di gestione principalmente per valutare la performance finanziaria dell’azienda, ossia la capacità di generare flussi di cassa dalla gestione operativa ordinaria, e confrontarla con i risultati ottenuti dalle altre imprese concorrenti presenti sul mercato.
Insieme ad un consulente esperto in Controllo di gestione, puoi monitorare facilmente il rendimento della tua azienda attraverso la misurazione dell’EBITDA e confrontando il valore così ottenuto con il valore medio di EBITDA registrato dal settore.
Per una corretta valutazione, tale parametro viene espresso in percentuale come rapporto tra EBITDA e Fatturato.
Se il rapporto dà un valore del 5%, significa che ogni 100 euro di fatturato, all’azienda rimangono 5 euro per coprire tutti gli altri costi (straordinari, finanziari e fiscali) relativi alla gestione dell’attività.
Infine, il valore dell’EBITDA deve essere interpretato in maniera differente a seconda del settore a cui appartiene l’azienda. Possiamo, comunque, sostenere che un valore inferiore al 10% descrive un’azienda poco produttiva e inefficiente; mentre, un valore superiore al 20% descrive una realtà ben strutturata e che eccelle nel proprio settore.